La A.S.C.S.D (Associazione Socio-Culturale Sportiva
Dilettantistica)
Progresso 2002 nasce a Villabate nel luglio 1997 per iniziativa di
un gruppo di persone che hanno come scopo la crescita e la
promozione sul territorio di nuovi soggetti sportivi.
Subito quindi il sodalizio si affilia alla
Federazione Italiana Giuoco Calcio-Lega Nazionale Dilettanti-
Comitato Regionale Sicilia.
Fondamentale per la creazione di questa associazione,
risulta anche la voglia e la volontà di promuovere la diffusione e
la pratica di uno sport ancora non molto affermato come il calcio a
cinque.
L’obiettivo, è comunque quello di dare ai giovani
l’opportunità di aggregarsi ed esprimersi al meglio in attività
sportive agonistiche e non, partecipando anche a campionati
federali.
Nel panorama sportivo villabatese, l’associazione
inoltre tende ad inquadrarsi come Società- Satellite della
consorella e più blasonata Società Sportiva Villabate.
La A.S.C.S. Progresso 2002 diventa così laboratorio
di giovani talenti, che serviranno all’altra società , per attingere
le forze migliori, ed i giovani più promettenti nei più difficili
ed impegnativi campionati che la vedono tra le protagoniste nelle
categorie superiori, in ogni stagione sportiva agonistica.
L’associazione ha perciò sinora concentrato tutta la
sua attenzione alla disputa di campionati di calcio a cinque a
livello interprovinciale, ininterrottamente a partire dalla stagione
sportiva agonistica 1997/1998.
Non sono comunque mancati gli eventi e le iniziative
con risvolti e riflessi sociali, formativi e culturali espressi
dalla A.S.C.S Progresso 2002.
Sin dai suoi esordi, l’associazione, sempre in
collaborazione con la Società Sportiva Villabate, inizia l’attività
della Scuola-Calcio (CAS- centro di avviamento allo sport).
L’associazione si affilia perciò alla FIGC- Settore
Giovanile e Scolastico, e comincia in questo modo una attività di
promozione e diffusione del calcio a cinque, e non solo, tra i
giovani, considerati dalla società una risorsa ed un investimento
per il futuro.
Sui giovani infatti viene puntata l’attenzione come
fondamentale aspetto della politica societaria, ed è in questo modo
che il sodalizio decide di offrire ai bambini e ai più giovani la
possibilità di avvicinarsi ed avviarsi nel mondo dello sport in un
ambiente sano che li allontana da ogni possibile cattiva tentazione.
Si portano così a compimento diversi progetti mirati
al recupero di bambini e bambine considerati “minori a rischio”, che
vengono impegnati in attività sportive di mini-basket, mini-volley,
calcio, e calcio a cinque, seguiti da esperti del settore, come
tecnici FIGC ed istruttori ISEF.
Grazie al loro impegno è stato possibile recuperare
molti minori, strappandoli e distogliendoli dal difficile ambiente
in cui erano costretti, e sottraendoli così a sicure devianze.
L’avventura comunque continua con nuove iniziative.
ANTONINO RETAGGIO
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